a morte è inutile se parla alla singola coscienza.” — Ella Pipmor, dall’articolo “Eppure… una frustata!
Un viaggio nell’archivio del 1984 tra lotte amministrative, bilanci sociali e fermenti civili.Riflessioni di un ex democristiano e il panorama elettoraleCommissione Edilizia: tutti fuoriLa situazione della Cantina Sociale: «BRAVI» a non pagare?!Una BANCA sicura: il bilancio della Cassa RuraleEmigrazione e il ruolo dell’AITEF
Un viaggio nell’archivio del 1984 tra lotte amministrative, bilanci sociali e fermenti civili.
L’articolo principale apre un dibattito serrato sulla gestione del Piano Regolatore Generale di Carmiano. Viene criticata l’amministrazione per un ritardo di quattro anni, definito come un “lungo letargo”. Il testo sottolinea come il Comune sia tecnicamente “fuori legge” rispetto alle normative regionali del 1980. Si fa riferimento alla nomina di un commissario ad acta e si contesta la mancanza di trasparenza nelle decisioni urbanistiche, parlando apertamente di un “bluff” riguardante il Programma di Fabbricazione.
Il bluff del PPA (Programma Pluriennale di Attuazione) con la sostituzione dell’ing. Chirizzi da parte del responsabile provinciale del settore urbanistico… è un giallo: è stato fatto? non è stato fatto
Vito Colonna

Riflessioni di un ex democristiano e il panorama elettorale
In una lunga lettera aperta, Giovanni Maiorano di Torricella riflette sulla scomparsa di Enrico Berlinguer e sull’impatto che questa ha avuto sulla democrazia italiana. Parallelamente, il giornale riporta i dati delle elezioni europee del 1984 a Carmiano e Magliano, confrontandoli con le politiche dell’83. Il PCI risulta in crescita (24,7%), mentre la DC, pur restando il primo partito (46,5%), segna una flessione rispetto alle precedenti consultazioni.
Commissione Edilizia: tutti fuori
Una polemica accesa riguarda la Commissione Edilizia. Un volantino della segreteria politica del PCI denuncia l’illegalità di alcuni atti e l’inerzia della vecchia commissione. Si legge di una “schiacciante maggioranza democristiana” che avrebbe approvato progetti rimasti giacenti per anni, portando alle dimissioni di componenti della minoranza per protesta contro la mancanza di chiarezza e l’assenza di criteri oggettivi.
La situazione della Cantina Sociale: «BRAVI» a non pagare?!
Un paragrafo di forte denuncia riguarda la gestione finanziaria della “vecchia cantina sociale”. Si parla di un debito di 958.383.281 lire verso l’ERSAP e di una gestione definita fallimentare. L’articolo accusa i dirigenti di non aver onorato i pagamenti e di aver creato un buco finanziario che grava sui soci conferitori, molti dei quali sono piccoli agricoltori che attendono ancora il saldo delle vendemmie passate.
Una BANCA sicura: il bilancio della Cassa Rurale
In controtendenza rispetto alle polemiche sulle altre istituzioni, viene pubblicato il bilancio al 31 dicembre 1983 della Cassa Rurale ed Artigiana di Carmiano. I dati mostrano una crescita solida: i depositi sono aumentati del 95%, superando i 17 miliardi di lire, e il patrimonio netto ha registrato un incremento significativo. Viene sottolineato il ruolo della banca come motore dello sviluppo economico e sociale del territorio.
Emigrazione e il ruolo dell’AITEF
Un’intervista approfondisce il tema dei rimpatriati e dell’assistenza agli emigrati tramite l’AITEF (Associazione Italiana Tutela Emigrati e Famiglie). Il presidente provinciale Oronzo Marino spiega le finalità dell’associazione, che punta all’integrazione, alla consulenza gratuita e alla creazione di servizi culturali e biblioteche per chi rientra in patria dopo anni di lavoro all’estero.
