Dove la memoria antica incontra l’entusiasmo giovanile del Salento profundo.
Secondo Numero di Dicembre 1963 – Storia, Cultura e Vita Locale nel Salento
Il documento è il secondo numero della rivista “La Palestra”, pubblicata dal Circolo Studentesco di Acquarica del Capo (Lecce) nel Dicembre 1963, al costo di L. 100 per copia. Diretta da Adele Tuttobene, con intestazione a A. Tuttobene e stampata dalle Arti Grafiche F.lli De Tullio di Bari, la rivista riflette l’impegno culturale di giovani studenti in un piccolo centro salentino.

Contenuti Principali
La sezione “Fascino del Passato” narra la storia antica di Acquarica del Capo, collegandola a Pompeianum, un villaggio romano fondato dopo l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., distrutto poi da Saraceni e Normanni. Descrive l’evoluzione del territorio da bacino paludoso a paese agricolo, con menzioni a feudi, castelli e tradizioni come la lavorazione del giunco per cestini (“paleddu”).
“Parlare di Acquarica del Capo è come parlare di molti paesi dell’estremo Salento, poichè gran parte di questa nostra antica penisola vanta le grandi vestigia dei Romani prima, e la strage dei Turchi poi.”
Articoli Culturali e Riflessioni

Il numero include saggi su Jean Cocteau e Edith Piaf, l’evoluzione della donna, la filatelia, la radio e la ricerca della verità filosofica, con contributi di autori come Rico, Angela Marzo ed Eugenio Palese. Temi sociali emergono in pezzi sulla famiglia dei “Don” nel Salento e sul ritorno degli emigranti, evidenziando povertà e migrazione verso Svizzera e Germania.
Sezioni e Note Finali
“Auguri e Scusateci” dal Presidente spiega ritardi per motivi economici e scolastici, invitando collaborazioni e corrispondenza; notizie brevi coprono conferenze, aiuti per il Vajont e un presepe natalizio. Pubblicità locali promuovono elettrodomestici, mobili e riparazioni, mentre poesie in dialetto salentino come “Giurnu de iernu” di Francesco Pedaci aggiungono un tocco folkloristico.
