Un periodico che unisce passione per i motori, sicurezza stradale e crescita associativa.
Questo numero speciale del periodico dell’Automobile Club Lecce è dedicato quasi interamente al XXII Rally del Salento, in programma dal 12 al 15 maggio 1988, sponsorizzato dalla Banca del Salento. Il giornale presenta l’itinerario della gara, con due tappe per un totale di 950 km e 23 prove speciali su asfalto, oltre alla classifica dell’edizione precedente vinta da Liatti-Imerito su Lancia 037. Si celebra anche il traguardo dei settemila soci raggiunti a fine 1987, un incremento record passato da quattromila in meno di tre anni.

Crescita associativa e servizi per i soci.
L’articolo principale sottolinea come lo sviluppo delle provvidenze per gli associati, sconti su carburanti e soccorsi stradali, abbia favorito l’aumento dei tesserati, con tredici uffici provinciali per una presenza capillare. Il direttore Paolo Zeppa evidenzia che “basterebbe utilizzare una sola volta il soccorso stradale, per coprire il costo dell’associazione non di un anno ma di almeno due anni”. Il presidente Guglielmo Grassi Orsini aggiunge: “faremo tutto il possibile per avere il vostro gradimento e siamo sempre in attesa di Vostri incoraggiamenti”.
In meno di un triennio l’Automobile Club Lecce passato da quattromila soci a pi di settemila
Paolo Zeppa
Osservazioni sul traffico urbano di Lecce.
La Commissione Traffico critica il Piano Urbano del Traffico per dati limitati e investimenti elevati (6000 posti auto, multipiano), suggerendo un Piano dei Trasporti più ampio invece di interventi brevi. Propone ottimizzazioni come spartitraffico e semafori coordinati, prevedendo un parco auto italiano a +30% entro il 2000.
Innovazioni per la sicurezza: il Centro Diagnosi Mobile.
Presentato il 26 marzo 1988, questo veicolo da 250 milioni di lire controlla combustione, gomme, freni e avantreno, frutto di una collaborazione tra Automobile Club di Puglia, Basilicata e Campania (società Tre Mari). Offre diagnosi gratuite ai soci per migliorare sicurezza ed ecologia, in un contesto di fiscalità aggressiva sullo Stato verso i motori.
