Traffico, Rally e Nuovi Servizi per i Soci ACI Lecce
Dove l’auto incontra la comunità salentina.
Il periodico “La Voce dell’Automobilista”, edito dall’Automobile Club Lecce, affronta con passione i temi della mobilità locale nel numero di novembre 1989. Suddiviso in paragrafi tematici, il giornale denuncia il caos del traffico cittadino e celebra successi sportivi come il Rally del Salento, mentre annuncia innovazioni per i soci.

Il dramma del traffico a Lecce
L’Automobile Club Lecce lamenta l’immobilismo dell’amministrazione comunale sul problema del traffico e della sosta, nonostante proposte gratuite e pratiche avanzate dalla commissione Traffico. “Il problema del traffico nella nostra città ovvero il problema del nulla”, titola l’articolo principale, criticando l’assenza di visione organica e i progetti faraonici mai realizzati. L’Ente rinnova la disponibilità a collaborare, chiedendo formalmente al Comune di agire con i mezzi disponibili.
L’Amministrazione sul problema del traffico ha continuato a girare a vuoto senza concludere nulla”
Rivoluzione per i soci nel 1990
Paolo Zeppa, direttore dell’ACI Lecce, annuncia una “svolta storica” con nuovi servizi: assistenza medica ALA Service (consigli telefonici, invio medici e ambulanze), pagamento bollo auto in banca con consegna a domicilio e omaggi come borsa termica o Guida Michelin. Queste innovazioni, ispirate a modelli europei, arricchiscono soccorso stradale e controlli ACI, mirando a 8.000 soci entro fine anno. L’Ente amplia uffici periferici a 15 e convenzioni per sconti.
Inquinamento e sicurezza stradale
Il rally si conferma evento selettivo e spettacolare, vinto da Tabaton-Tedeschini su Lancia Delta, con Cunico-Sghedoni secondi e piloti locali come Cioffi-Schipa primi pugliesi. Su 52 iscritti, 22 finiscono tra ali di folla in Piazza Mazzini, con sponsor come Banca del Salento e Monteshell; presenti Sindaco e Prefetto alla premiazione. Angelo Sticchi Damiani esalta la gara come “bellissima e di grande soddisfazione”.
