PRIMAVERA 82 – Della Chiesa di Strud

na fioritura di grazia e solidarietà dopo la Cresima

Emeroteca Salentina
3 Min Read

Lo Spirito Santo certamente opera in voi due cose. Vi libera dal peccato e dall’egoismo, vi fa diventare amici con tutti

La Cresima del 18 Aprile 1982

Il documento “Primavera 82” narra la celebrazione della Cresima per 64 ragazzi della parrocchia di Strudà, avvenuta domenica 18 aprile 1982 nella chiesa parrocchiale alle ore 10:30. L’Arcivescovo di Lecce, Mons. Michele Mincuzzi, ha conferito il sacramento, enfatizzando il ruolo liberatorio dello Spirito Santo dal peccato e dall’egoismo, rendendo i giovani disponibili ad amare e servire i fratelli. La preparazione è stata intensa, coinvolgendo famiglie, catechisti, volontari e 64 padrini e madrine.

Visita a Conza della Campania

Il giorno successivo, lunedì 19 aprile 1982, circa 50 neo-cresimati hanno visitato Conza della Campania, colpita dal terremoto dell’Irpinia del 23 novembre 1980. Hanno incontrato il parroco don Luigi Venezia, che ha espresso gratitudine per la solidarietà: “La vostra visita ci dà più forza e più coraggio”. I ragazzi hanno partecipato a una Messa, portato doni e visitato le rovine del paese vecchio, osservando macerie, resti archeologici romani e una lapide con i 184 nomi delle vittime.

Testimonianze dei Ragazzi

Il bollettino raccoglie numerose riflessioni personali dei giovani partecipanti, che descrivono gioia per la Cresima e commozione per le devastazioni viste a Conza. Esempi includono Renato Marini: “La Cresima è il dono più bello […] La gioia del viaggio si trasformò in tristezza, quando ho visto le conseguenze del terremoto”. Altri, come Romina Paola Cannoletta, evocano l’emozione del rito: “In quel momento mi sentivo ardere dentro”.

Contesto e Scopo del Foglio

Un ampio spazio è dedicato alla figura dei santi medici Cosma e Damiano, martiri e protettori molto venerati nel Sud Italia, specie in Puglia e Calabria. L’articolo riassume la loro origine, il ruolo storico-religioso e la diffusione del loro culto nei territori salentini, ricordando le chiese e i santuari a loro dedicati. Interessante è anche la descrizione delle leggende legate a questi santi e il loro profondo legame con la salute e la medicina, aspetti tuttora vivi nella tradizione popolare.

Un’etica per la politica contemporanea

“Primavera 82” si presenta come un documento parrocchiale che intende stimolare “energie freschissime ed originali” nella comunità, celebrando il sacramento come rinascita primaverile di grazia e vita. Menziona il terremoto del 1980 come sfondo di sofferenza condivisa, promuovendo comunione e ricostruzione morale. Include una lettera di don Luigi Venezia al parroco di Strud, don Pasquale, che accoglie calorosamente i cresimati.

Condividi Questo Articolo
Lascia un commento