Salento Nord: Voce del Salento settentrionale

Radici nel suolo, sguardi al futuro del Salento.

Emeroteca Salentina
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Politica locale, sviluppo regionale e tradizioni salentine nel numero di luglio 1982

Il periodico “Salento Nord”, al suo primo anno di vita (n. 5), cattura l’essenza poetica e rurale del Salento con un’apertura lirica che evoca vigne, ulivi e campi di grano, simbolo di una terra antica e feconda.

Politica locale

A Campi Salentina, il PSDI sceglie l’opposizione alla giunta di Castrignan per promuovere alternanza politica e coerenza, criticando commistioni di ruoli e mancanza di garanzie amministrative; “Il potere logora chi ce l’ha, specialmente quando viene usato male”, afferma un esponente.

A Novoli, crisi nella giunta di sinistra (PCI-PSI-PSDI) contro DC: prevale la “vendetta” punitiva anziché programmazione, con tensioni su bilancio e piano regolatore.

Sviluppo regionale

Nicola Quarta elogia il Piano Regionale di Sviluppo (approvato 28 aprile 1982), focalizzato su acqua, energia, formazione professionale e infrastrutture; “Non inseguire disegni di programmazione globale basati su macro-grandezze non governabili”.

Priorità al risparmio idrico, nuovi acquedotti (Ofanto-Sinni), riutilizzo acque depurate e contrasto inquinamento, in logica “Piano-Processo”.

Cultura e società

Le ACLI, con assessore Antonio Marsella, sostengono braccianti e formazione (ENAIP), mantenendo legami con DC e Chiesa; “Un movimento della società civile per la riforma della politica”.

Eventi come la 1ª Conferenza sul Vino a Novoli e la mostra antiquariato a Guagnano rivalutano tradizioni vitivinicole e vita masserica; racconti come “Il Lascito” di Alfredo Calabrese evocano eredità morali salentine.

La proposta delle Acli, un movimento della società civile per la riforma della politica”

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