Elezioni Amministrative a Campi Salentina: Prime Indiscrezioni
Salento Nord, cronaca locale dal cuore del territorio.
Campi Salentina si prepara alle elezioni amministrative del 28 maggio 1983, una tornata che si annuncia cruciale come cartina al tornasole per le politiche nazionali dell’84. Nei comuni salentini, inclusi i piccoli centri, le macchine elettorali sono già in moto con indiscrezioni su candidature e strategie.

La Democrazia Cristiana punta alla riconferma della maggioranza assoluta, con Ruggero Castrignanò, sindaco uscente, in testa alla lista; confermati gli assessori in carica per le realizzazioni che hanno reso Campi “il fiore all’occhiello del comprensorio”. Non si ricandideranno Pompilio Bianco, Salvatore Quarta e Ugo Borelli, mentre entrano nomi nuovi tra professionisti e giovani leve.
Cambiamenti negli Altri Partiti
Nel Partito Socialista, Giuseppe Schiavone non si ripropone, ma conferme per Gino Guerrieri, Enzo Donatio, Mimino Palazzo e Gianni Cesareo. I socialdemocratici confermano Angelo Trevisi alla guida, con dubbi su Uccio Tardio; i comunisti hanno la lista pronta, incerta la testa tra Egidio Zacheo e altri.
Mario Liaci e Pino Turco guideranno i repubblicani, con new entry come il medico Giuseppe Di Gregorio; indecisione nell’MSI sulla presenza in consiglio, oggi rappresentata solo da Angelo Poso. La campagna si preannuncia dura, con posta in gioco alta per tutti.
Sarà una tornata politicamente impegnativa per i partiti, una specie di cartina al tornasole alla viglia delle elezioni politiche generali fissate per l’84.
