Senza Titolo: Numero Unico del Centro di Cultura Tommaso Fiore

Un appello per un rinnovamento culturale democratico nel Salento degli anni '70.

Emeroteca Salentina
3 Min Read

Proposte di dibattito su scuola, lavoro ed emigrazione a Parabita (1974)

Un appello per un rinnovamento culturale democratico nel Salento degli anni ’70.

Il documento è il terzo e probabilmente ultimo numero unico del periodico “Senza Titolo”, pubblicato a marzo 1974 dal Centro di Cultura Tommaso Fiore di Parabita, in provincia di Lecce. Diretto da Aldo D’Antico e stampato dall’Editrice Salentina di Galatina, il giornale esce il 16 marzo 1974 e annuncia l’intenzione di trasformarsi in un periodico regolare per stimolare il dibattito locale.

Editoriale e Obiettivi

L’editoriale della redazione presenta questo numero come una raccolta di proposte su tre temi centrali: scuola, mondo del lavoro ed emigrazione, da approfondire in futuro attraverso un dialogo metodico e sereno. L’obiettivo è unire le forze democratiche per una crescita civile, promuovendo un impegno collettivo verso una società migliore, con una citazione di Voltaire: “Non approvo ciò che tu dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo.”

Lettere e Dibattito Culturale

La sezione delle lettere include contributi da Enzo Panareo, che esorta a concretizzare i programmi ispirati a Tommaso Fiore curando contadini e operai; Umberto Agopar, emigrato a Milano, che chiede attenzione agli emigrati e elogia iniziative come il museo; e Antonio Cataldo, che auspica un avanzamento culturale democratico contro forze borghesi. Queste lettere evidenziano il desiderio di cultura accessibile al popolo, non strumento di potere.

Lavoro e Cultura

Il dibattito “Lavoratori e Cultura” esplora il divario tra intellettuali e operai nel sottosviluppo salentino, proponendo che la cultura sia un complesso di esperienze condivise, non erudizione elitaria. Un altro testo riflette sul rapporto dialettico tra paese e cultura, auspicando un modello comunitario con servizi sociali adeguati e gestione locale partecipata, citando “gestione del potere locale” di Tommaso Fiore.

Emigrazione e Critiche Sociali

L’articolo “Altri la chiamano emigrazione!” critica le politiche industriali inquinanti e inadegue per il Mezzogiorno, lamentando la perdita di forze giovani e la rassegnazione degli emigranti, con una citazione di Aldo Moro: “L’Italia pronta a riaccogliervi.” Temi come Chiesa e poveri, patrimonio dei “furneddhri” e poesie in dialetto salentino arricchiscono il quadro di riflessioni sul riscatto contadino e la liberazione culturale.

Condividi Questo Articolo
Lascia un commento