Strudà in Controluce: Numero Unico della Festa 1979

Unire, dimenticare, costruire: la festa che rinnova Strudà

Emeroteca Salentina
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Ritorna soprattutto l’impegno generoso di alcuni (quest’anno pochi) che superando contrasti e difficoltà, per fede e per servizio, sono tesi ad unire… a dimenticare… a costruire

Editoriale Comitato

Giornale parrocchiale di Strudà che celebra tradizione, restauro e comunità

Strudà in Controluce è il numero unico edito dal Comitato Festa ’79 per la Festa della Madonna della Neve, datato 4 agosto 1979. Il documento promuove unità religiosa, sociale e culturale nella frazione di Vernole (Lecce), affrontando temi come il restauro del Vecchio Convento e l’autonomia comunale.

Significato religioso e sociale della Festa

La festa della Madonna della Neve celebra misteri cristiani, rinnovando la fede e gli impegni comunitari senza eccessi. Diventa evento popolare coinvolgendo tutti i cittadini cristiani nella programmazione, raccolta fondi e dibattiti pubblici per trasparenza. L’articolo editoriale auspica che post-festa la comunità si senta “migliore, popolo civile, credente, libero” promuovendo concordia.

Restauro del Vecchio Convento

Il Vecchio Convento di Strudà, struttura storica fatiscente, riceve 40 milioni dalla Regione Puglia per interventi urgenti. Dopo blocco della Sovraintendenza ai Monumenti, si adotta restauro statico conservativo con Genio Civile (ing. Marzo, Baffa, geom. Romano) per contenere spinte murarie, impermeabilizzare e rendere abitabili celle. Progetti futuri: spazio per spettacoli teatrali, incontri culturali vicino campi sportivi.

Forse lo salveremo […] il restauro statico conservativo; l’unico che potesse consentirci di mantenere ancora in piedi la struttura in nostro possesso.

Inaugurazione Monumento ai Caduti e poesia

Il 19 novembre 1978 inaugurato il Monumento ai Caduti, “sogno divenuto realtà” grazie volontà di pochi e collaborazione popolare. Poesia “Ti amo Strudà” di P. Giancarlo Cappuccino esprime amore per il paese e le rovine del convento.

Dobbiamo metterci a lavorare in tal senso e si otterrà. Anche il monumento ai caduti in guerra sembrava irrealizzabile!

Antonio Fasiello sull’autonomia

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